mercoledì 3 luglio 2013

Un soggiorno ad Alghero (Sassari)


La storia di Alghero è molto antica, poi per secoli è stata dominata dalla Catalogna infatti il Re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso, dopo mesi d’assedio, il 15 giugno del 1354 ne prese possesso facendone una città fortezza; la popolazione di Alghero ne conserva ancora intatte le tradizioni e  la tipica parlata catalana. Questa antica appartenenza la si ritrova nelle vie del centro storico guardando i palazzi per i particolari architettonici, le chiese, i nomi delle vie e delle Torri, le mura i cui spazi degli antichi camminamenti sulle mura offrono belle viste panoramiche sul mare. Passeggiando per il centro storico, tra le caratteristiche vie acciottolate, si trova Palazzo Guillot, stile catalano, con le arcate cieche al piano terra e le bifore aragonesi sul piano superiore; la Chiesa della Misericordia, eretta nel XVII secolo, custodisce il prezioso Santcristus, simulacro ligneo proveniente dalla Spagna; Palazzo Machin con i motivi gotico catalani e rinascimentali e belle decorazioni. Da visitare l'ex chiesa della Madonna del Rosario che era un'antica casa patrizia in seguito trasformata in chiesa, oggi è sede del Museo Diocesano d'Arte Sacra con pregevoli dipinti, argenti, marmi e simulacri. Vicino all’ex chiesa del Rosario sorge la Cattedrale di Santa Maria con il bel campanile dalle forme gotico- catalane, un altro segno gotico catalano lo si ritrova in via Sant'Erasmo, una caratteristica stradina che si apre di fronte all'ingresso principale della cattedrale e che ospita il tipico portal adovellat di Palazzo Carcassona con le sue tre bifore a sesto acuto sul piano superiore sempre gotico catalane. Nella parte antica si può fare shopping dalle marche più prestigiose a livello internazionale agli esclusivi gioielli di corallo di Alghero, ai prodotti dell'artigianato sardo, si trovano anche le caratteristiche botteghe dove acquistare i più autentici sapori della cucina locale. Una sosta a Piazza Sulis vivace piazza alberata, con molte caffetterie in cui prendersi una pausa, e da cui è possibile osservare i resti del Forte de la Magdalena. Da visitare il Museo del Corallo, il Museo Diocesano D'Arte Sacra, il Museo Mare Nostrum Aquarium  e il Museo Casa Manno. Una passeggiata tra le mura e i bastioni si potrà vedere la Torre de Sant Joan (che affianca un anfiteatro), la Torre de l’Esperò Reial, la Torre de Sant Jaume e la Torre de la Polvorera e sul lato opposto la Garita Reial o Torre della Lanterna, un tempo faro di segnalazione per chi navigava nelle acque della rada, Torre di Sant'Elmo conosciuta come "la Madonnina" per la statua che la sovrasta. I bastioni sono uno dei luoghi preferiti per lo svago dalle persone, il divertimento ed il passeggio: una lunga passeggiata sul mare offre incredibili vedute su tutta la rada; caffè e ristoranti animano la strada, caratteristici spazi all'aperto dove fermarsi per un aperitivo o degustare i sapori dei tipici piatti locali approfittando della brezza marina. Alghero, detta anche capitale della Riviera del Corallo offre inoltre spiagge e un mare stupendo, i due parchi il Parco Regionale di Porto Conte e l'Area Maria Protetta Capo Caccia-Isola Piana, sentieri archeologici e verdi  per arte, sport e natura per tutti i gusti. 


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