domenica 10 dicembre 2017

Il weekend delle feste natalizie a Gubbio

Trascorrere un weekend in questa cittadina, qui si trova l’albero di Natale più grande che si possa vedere,
dove si svolgono tante manifestazioni per grandi e bambini in una atmosfera magica e tipicamente natalizia è l’ideale.

Percorrendo le strade si vedranno
case e monumenti illuminati, ci sono due possibilità per trascorrere qualche ora piacevolmente: una è prendere la slitta di Babbo Natale
che percorrerà il centro storico, l’altra è il trenino turistico
sempre per immergersi nell’atmosfera natalizia della cittadina.
Molto interessante da vedere è il presepe
con le statue a grandezza naturale
allestite nelle vie del Quartiere san Martino
dove le tante scene preparate sembrano reali
e come per incanto ci si trova altrove.
Per i bambini ma anche per gli adulti c’è da visitare il magico mondo di Santa Claus
o Babbo Natale il luogo con le renne, i folletti e la fabbrica di giocattoli.
Tra un percorso e un altro si potranno degustare varie preparazioni di cioccolato con l’iniziativa la magia del cioccolato.
Una passeggiata per vedere
i vari mercatini, il presepe vivente
nel quartiere medievale di san Pietro, pattinare sul laghetto ghiacciato, prendere la grande ruota
panoramica per ammirare la città dall’alto.
In questa magica atmosfera natalizia a Gubbio
si ritorna un po’ bambini durante il weekend indimenticabile ma saranno proprio i bambini a divertirsi.
Per assistere a tutte le manifestazioni si consiglia di informarsi in tempo presso gli enti preposti di Gubbio.






sabato 9 dicembre 2017

Una gita a Cefalù

Questa cittadina di mare, vicina a Palermo, 

fa parte del Parco delle Madonie il Parco Naturale Regionale e dei borghi più belli d’Italia.
Passeggiando per le stradine si può vedere il vecchio lavatoio
ricavato direttamente dalla roccia e vedere anche:
La Cattedrale di Cefalù, edificata per volere di Ruggero II,
conserva uno splendido ciclo musivo che interessa l’abside, le pareti del presbiterio e le vele della crociera.
Suddiviso in tre nuclei cronologicamente differenti, ricopre una superficie di circa 650 metri quadrati.
Il grande fonte battesimale, splendido esempio di scultura romanica
ricavata da un blocco monolitico di pietra lumachella scavato e decorato con quatto leoncini.
Interessante da vedere è anche il Chiostro 
del Duomo.
Di fronte alla Cattedrale si trova il Museo Comunale
che comprende la pinacoteca con dipinti che vanno dal XIV al XIX secolo, il più famoso dipinto è senz'altro il Ritratto d'Ignoto
di Antonello da Messina.
Per visitare il Tempio di Diana,
risalente al V secolo avanti Cristo, si dovrà salire
la Rocca.
Vicino a Cefalù si trova il bellissimo Santuario 
Maria SS. di Gibilmanna.
Cefalù è un borgo che riserva piacevoli ed interessanti spunti per una vacanza al mare, culturale e gastronomica.


giovedì 7 dicembre 2017

Una passeggiata a Napoli attraverso le scalinate storiche

La città con i suoi luoghi famosi
permette al turista di conoscere e scoprire anche una città insolita passeggiando tra scale e gradinate,
le scale del Petraio

a volta pittoresche, che collegano
Scalone di Montesanto
i vari rioni.
Durante la passeggiata si troveranno 135 scalinate e 69 gradonate che attraversano la città tra angoli caratteristici, la scala Pedamentina con i suoi 414 gradini
è la strada pedonale più lunga d’Italia e collega il Vomero con Spaccanapoli. 
Il Coordinamento Scale di Napoli, l’Assessorato all’Ambiente e l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli fino al 7 gennaio 2018 propone
l’iniziativa ‘Tu scendi dalle scale’. Un trekking urbano e passeggiate narrate lungo i paesaggi delle scale di Napoli.
Queste scale dalla collina al mare
le scale del Moiariello
sono un sistema antico che ancora oggi possiamo scenderle o salirle
la scala Santa Maria Apparente
per poi raggiungere i quartieri, le chiese
la scala Pedamentina 
le zone centrali di Napoli.
A Capodimonte si trovano le scale
della principessa Jolanda.
Per informazioni relative all’iniziativa ‘Tu scendi dalle scale’ riguardante i giorni e gli orari si consiglia di informarsi in tempo.


mercoledì 6 dicembre 2017

Una gita alla Villa Romana di Desenzano del Garda

La villa di Desenzano è oggi la più importante testimonianza 
nell'Italia settentrionale delle grandi ville tardo antiche.
L'area archeologica è formata dai magnifici e grandi resti della Villa databili tra la fine del I sec. a.C. e il V sec. d.C.  si distinguono per l'eccezionale complesso
delle pavimentazioni a mosaico.
Questi mosaici sono l’esempio di come poteva essere elegante
una villa in quel periodo storico.
All'ingresso nell'area archeologica
si trova il pannello in rilievo
con la descrizione della Villa.
Durante il percorso di visita
dell'area archeologica si troveranno
anche aree verdi con
dei ruderi.
Una visita anche all'Antiquarium per vedere i reperti
più interessanti e significativi rinvenuti nell'area della villa.
In una sala si trova anche il pannello multimediale
in quattro lingue.
Per informazioni relative alla visita chiedere informazioni alla Soprintendenza archeologica della Lombardia di Milano.



lunedì 4 dicembre 2017

Una gita a Sansepolcro

Questo interessante borgo è situato ai piedi dell’ultimo tratto
dell’Appennino toscano con le sue antiche tradizioni e bellezze naturali.
Il centro storico
ha conservato i caratteri di un centro d’arte
anche in memoria di Piero della Francesca nato a Borgo Sansepolcro intorno al 1415 e qui deceduto nel 1420.
Da visitare: la Cattedrale
con importanti opere come il bellissimo Crocifisso ligneo del X sec.
detto del “Volto Santo”.
Una visita all'Aboca Museum dedicato alla riscoperta storica
dell’uso delle piante medicinali.
Nell’ex chiesa di S. Giovanni vi è il Museo della Vetrata Antica
e vi si ammirano le “Magiche Trasparenze” opere a soggetto sacro. 
Una particolare visita è necessario farla al Museo Civico dove sono custodite alcune più significative e prestigiose opere di Piero della Francesca come il grande affresco della Resurrezione, il polittico della Madonna della Misericordia,
il polittico si compone di cinque grandi pannelli, una predella e undici tavolette.
Tra le rappresentazioni: la Madonna della Misericordia, la Crocifissione, la Flagellazione, la Deposizione, il Noli Me tangere
riferimento alle parole di Gesù Risorto a Maria Maddalena.
La gastronomia viene risaltata dalla “Strada dei Sapori” per riscoprire nei ristoranti, enoteche ed agriturismi la cucina del territorio.
Questo può essere un viaggio tra arte, folclore, artigianato, gastronomia nella città di Piero della Francesca.